L’epoca dei cretini intelligenti

di Goffredo Fofi Fu Leonardo Sciascia a coniare, molti anni fa, la definizione di “cretini intelligenti” che sembrò valida per tanti intellettuali o aspiranti tali o sedicenti tali o banalmente tali (per collocazione professionale). Non ricordo più i termini del suo giudizio e della polemica,

Il mostro dentro

“Finché stai bene non ti accorgi che esiste il malessere. Sei protagonista della tua vita, sei sempre in mezzo alla gente, ricercatissimo, tenuto in debita considerazione da tutti, e soprattutto dispensi soluzioni a destra e sinistra.

“Perché l’arte non sopporta l’indifferenza…”

di Achille Bonito Oliva Nella mia avventura di critico d’arte ho sempre stabilito un rapporto attivo con l’architettura del passato di cui l’Italia ha tante testimonianze. Castel del Monte rappresenta la prova della resistenza dell’arte nei confronti del tempo,

Libertà di stampa: frasi offensive? Vanno sempre lette nel contesto

La frase sarà stata pure offensiva, ma la valutazione circa la diffamazione va effettuata tenendo conto dell’intero articolo e del contesto. Senza dimenticare che ogni provvedimento di natura penale posto a carico di un giornalista ha un sicuro effetto deterrente sulla libertà di stampa.

Dio (non) è morto. E Nietzsche fu folle..

Qualche giorno fa ho sentito citare Nietzsche impropriamente. Qualcuno dei relatori illustri diceva che “come disse lo stesso Nietzsche, ‘Dio è morto’”, alludendo al fatto che Dio fosse ‘fisicamente morto’ e che la verità sull’esistenza dell’essere umano sia una verità relativa. Ovvero, l’esistenza di Dio, una ‘credenza’ ormai superata.

Le figlie di Lot

Oggi anche il teatro, riscoprendo il valore didattico e morale di se stesso, riprende vicende storiche per tentare di trovare un senso a quelle attuali. Lo fa il compositore che firma l’opera. Pesca nella storia, nella narrazione primogenita

Allarme dell’Unione europea per la libertà di stampa in Italia

Libertà di stampa in caduta libera in Europa. Negli ultimi 10 anni, tra diminuzione del pluralismo a vantaggio della concentrazione proprietaria dei media e normative restrittive per il lavoro dei giornalisti, gli Stati membri dell’Unione europea mostrano un volto poco rassicurante sul fronte di un diritto che è essenziale per la democrazia.