Tratta dei baby prostituti, corteo di clienti in auto all’ombra dello stadio

il

Il solito giro dellaVolante intorno allo stadio San Nicola, il solito via vai di auto che cercano di non dare nell’occhio, a caccia di un posto dove appartarsi. Quel che sembrava ormai routine, domenica notte ha svelato un buio retroscena, riportando i baresi indietro di cinque mesi, quando furono accesi i riflettori su un giro di prostituzione minorile. È accaduto ancora, in una zona che per tutti questi mesi, nelle ore serali e notturne, su indicazione della Procura è stata controllata da polizia e carabinieri, perché non si ripetesse lo scandalo dei ragazzini venduti.

Era da poco passata la mezzanotte, quando una telefonata anonima al 113 ha segnalato alla Volante che arrivava allo stadio un gruppo di macchine, in fila nella zona sterrata, sulla strada per Bitritto. Gli agenti che si trovavano sul posto per il consueto giro di controllo, hanno subito raggiunto il punto segnalato, trovandosi di fronte una fila di auto con clienti in attesa che, alla vista della polizia, sono scappati. Sul ciglio della strada, in piedi davanti agli alberi, c’erano due ragazzini che si toccavano i genitali, mettendosi in mostra per i clienti.
Con loro, anche due maggiorenni, in posizione più defilata. Alle loro spalle, proprio dietro gli alberi, un furgone bianco. I quattro (risultati poi di etnia serbo-montenegrina ma nati in Italia) hanno cercato di scappare, ma sono stati fermati e identificati: i due maggiorenni, di 37 e 20 anni, sono stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre i due ragazzini, entrambi quindicenni, sono stati provvisoriamente collocati in comunità.
Agli agenti che chiedevano loro dove vivessero e dove fossero in quel momento i genitori, hanno risposto: “In giro, mamma e papà in carcere”. Gli investigatori tuttavia non escludono che possano risiedere nel campo rom abusivo nei pressi dello stadio della Vittoria. Della vicenda è stato informato anche il tribunale per i minorenni di Bari, che in questi casi avvia i provvedimenti per la tutela nei loro confronti.
La successiva perquisizione nel furgone ha mostrato poi tutta la crudezza della situazione: all’interno, erano stati portati tappeti e cuscini, sui quali i ragazzini vendevano i loro corpi. C’erano anche alcune mazze di legno e un piede di porco, probabilmente usati per furti su auto. Non si esclude, quindi, che a carico dei due maggiorenni possa essere formulata anche qualche altra accusa.
Dell’arresto in flagranza è stato avvertito il sostituto procuratore di turno, Chiara Giordano e nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida. Le indagini ora proseguiranno per accertare se dietro i due maggiorenni vi sia un giro più ampio di sfruttamento della prostituzione, ma soprattutto per identificare la clientela.
Ad aprile scorso, i carabinieri della Compagnia San Paolo, coordinati dal pm Marcello Quercia, avevano arrestato due uomini di 70 e 74 anni, accusati di violenza sessuale nei confronti di un minorenne. I due sarebbero stati assidui frequentatori della zona e avrebbero indotto un ragazzino rom di 13 anni ad avere rapporti sessuali con loro, dandogli in una occasione 5 euro e in un’altra 20 euro a testa.
Ma il 13enne non sarebbe stato l’unico: i due avrebbero avuto contatti con numerosi altri minorenni, promettendo loro un panino, un gelato o delle sigarette. Da intercettazioni telefoniche e ambientali e da appostamenti, emerse che gli arrestati si intrattenevano con ragazzini nei pressi di un bar nel quartiere Poggiofranco di Bari, offrendo loro panini e bibite per poi allontanarsi con l’auto e appartarsi in campagna per compiere atti sessuali.
Nonostante i due siano detenuti, l’inchiesta non è ancora conclusa e forse, ora, si arricchirà di nuovi spunti.
[di Mara Chiarelli, tratto da Repubblica Bari di oggi]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...