Libertà di stampa: frasi offensive? Vanno sempre lette nel contesto

La frase sarà stata pure offensiva, ma la valutazione circa la diffamazione va effettuata tenendo conto dell’intero articolo e del contesto. Senza dimenticare che ogni provvedimento di natura penale posto a carico di un giornalista ha un sicuro effetto deterrente sulla libertà di stampa.

Dio (non) è morto. E Nietzsche fu folle..

Qualche giorno fa ho sentito citare Nietzsche impropriamente. Qualcuno dei relatori illustri diceva che “come disse lo stesso Nietzsche, ‘Dio è morto’”, alludendo al fatto che Dio fosse ‘fisicamente morto’ e che la verità sull’esistenza dell’essere umano sia una verità relativa. Ovvero, l’esistenza di Dio, una ‘credenza’ ormai superata.

Le figlie di Lot

Oggi anche il teatro, riscoprendo il valore didattico e morale di se stesso, riprende vicende storiche per tentare di trovare un senso a quelle attuali. Lo fa il compositore che firma l’opera. Pesca nella storia, nella narrazione primogenita

Allarme dell’Unione europea per la libertà di stampa in Italia

Libertà di stampa in caduta libera in Europa. Negli ultimi 10 anni, tra diminuzione del pluralismo a vantaggio della concentrazione proprietaria dei media e normative restrittive per il lavoro dei giornalisti, gli Stati membri dell’Unione europea mostrano un volto poco rassicurante sul fronte di un diritto che è essenziale per la democrazia.

Campagne elettorali? La libertà di stampa si rafforza insieme alla satira

La libertà di stampa va rafforzata nei periodi elettorali. Non solo le eccezioni alla libertà di espressione devono essere interpretate restrittivamente, ma è necessario garantire una libertà ancora più ampia, che include satira e parodia, nel caso di discorsi politici e di questioni di interesse per la collettività.

Reputazione, la rete e i rischi e i diritti

L’impatto potenziale di una pubblicazione attraverso internet, suscettibile di ledere il diritto alla reputazione, è di più ampia portata rispetto alla diffusione tramite i mezzi tradizionali come la stampa ed è, quindi,